Sapone di Marsiglia

Nei mercati di tutta la Provenza si ritrovano, i classici panetti di sapone come i sacchettini di lavanda. Ma il vero cuore di questa importante produzione, che risale a molti secoli fa, è Marsiglia. I negozi che vendono le saponette si trovano un po’ ovunque nella città vecchia e nel cuore commerciale, La Canabiere.  Quelli colorati hanno diverse profumazioni che vengono aggiunte, ma si trovano anche nella più tradizionale versione a cubo, di colore più chiaro se per bucato e verde per uso personale.

I saponifici tradizionali sono rimasti pochi, e un po’ ovunque si realizzano abili contraffazioni, ma fino agli inizi del ‘900 non era così.

A Marsiglia  già nel XII secolo si realizzava il sapone con l’olio di oliva e la soda, ottenuta con la cenere di una pianta, la salicornia. Le influenze arabe hanno portato alla fusione delle due tradizioni. Alla metà del 1600 a Marsiglia esistevano già sette fabbriche di sapone e la definizione “sapone di Marsiglia” era già affermata tanto che la Real Casa di Luigi XIV, il Re Sole, emise un editto nel 1688 per stabilire l’esatta composizione del “vero” sapone di Marsiglia : alle originali materie prime, olio di oliva e soda o cenere, non dovevano essere aggiunti grassi animali di nessun tipo.

Agli inizi dell’800 le fabbriche erano oltre 60 che divennero oltre 90 nel XX secolo. Nel frattempo la soda si estraeva dall’acqua di mare ed alcuni grassi di origine vegetale come l’olio di cocco, di palma o di sesamo, erano stati aggiunti alla produzione del sapone.

Nel 1906 fu redatta la nuova formula del sapone di Marsiglia : 63% di olio ( anche di palma), 9% di soda e 28% di acqua. Lasciato solidificare per almeno 24 ore, non deve essere esposto al sole e al calore ma conservato  in un luogo asciutto. Ad oggi la formula è 72% olio d’oliva per la versione verde.

Purtroppo la fiorente produzione crollò dopo la seconda guerra mondiale, a seguito alla realizzazione di saponi chimici, e da allora i produttori artigianali sono rimasti pochi.

Il sapone di Marsiglia deve avere la forma solida, molto dura e nella forme più grandi deve essere tagliato a pezzi più piccoli. Noi abbiamo scelto proprio questi con il classico marchio ( che viene impresso prima che sia completamente solidificato) con l’indicazione della percentuale di olio di oliva presente 72%

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